LA RISPOSTA DELL'ESPERTO
Egr. Esperto il ns. amministratore non usa pienamente il C/C condominiale secondo l'art. 1129cc. comma 7.Pertanto la funzione del c/c quale strumento di verifica da parte dei condomini viene a mancare. Tuttavia la tenuta del c/c comporta una spesa che ci viene addebitata annualmente rivelandosi non giustificata per colpa dell'ammre. Possiamo chiedere il rimborso di quanto esborsato al G.diPace?
Risposta:
Egregio Riccardo,
su questo tema la riforma introdotta dalla legge 220/2012 ha fatto assoluta chiarezza.
Il comma 7 dell’art. 1129 del Codice Civile stabilisce che l’amministratore deve far transitare per il conto corrente tutte le somme destinate alla gestione del condominio. Non è possibile pertanto trattenere presso l’ufficio dell’amministratore somme di denaro destinate al pagamento “ brevi mano†di competenze condominiali. Questo in virtù di un assodato principio di trasparenza e legalità .
Se l'amministratore non apre o non utilizza correttamente questo conto i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria.
Se ti è necessario un approfondimento o assistenza, contatta il professionista ANACI più vicino. Sicuramente otterrai un aiuto competente e risolutivo.
Sebastiano Barbassi
Domus Service - Cavallino Treporti
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