COLLEGAMENTO TRA DUE EDIFICI - Michelle chiede:

"Sono proprietaria di 1 appartamento al 3° piano di uno stabile ke assieme ad altri 3 fa parte di 1 condominio unico. il mio vicino, proprietario di un appartamento nello stabile vicino al mio con indirizzo diverso, ha suddiviso l'appartamento in 2. di uno ha mantenuto l'entrata originaria, dell'altro ha fatto una porta sul muro del corridoio del mio stabile, creando una servitù. può farlo?"

Risposta:

"Gentile Michelle,
la domanda che lei propone, così come l'unione di due appartamenti facenti parte di condomini diversi, è un caso di scuola, affrontato da tutti i manuali di amministrazione condominiale.

Ci sono due possibilità:

1) se l'appartamento che viene diviso, pur avendo un civico diverso, appartiene ad un'altra scala dello stesso condominio, l'operazione è permessa in quanto le pareti comuni sono comuni a tutti i condomini del condominio e da tutti i condomini possono essere utilizzate nei modi previsti dall'art. 1102 c.c.

2) se invece si tratta di due condomini distinti, la comunione della parete deriva dall'applicazione delle norme sulle costruzioni in aderenza (art.874 cc.) e l'apertura della porta costituisce un uso indebito della cosa comune ed altera la sua destinazione e funzione di recinzione,creando una vera e propria servitù a carico del condominio ed favore di terzi. Servitù che non può essere costituita se non con il consenso unanime di tutti i condomini.



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Sicuramente otterrai un aiuto competente e risolutivo.

Guido Bartolucci
www.espertoincondominio.it "

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