SUPERCONDOMINIO: MI STACCO? - Stefano chiede:

"Il sottoscritto, risiede in un edificio in cui sono presenti un condominio e un supercondominio. Quest'ultimo sovraintende al lavoro di giardinaggio. Ebbene, i condomini del mio edificio vorrebbero staccarsi dal supercondomini. Vi chiedo: cosa dobbiamo fare, regolaermente, per staccarsi dal supercondominio? Vi ringrazio in anticipo per la Vs. risposta. "

Risposta:

"Egregio Dott.Stefano,
fintanto che esiste una parte in comune a più edifici, esisterà, di fatto e di diritto, un supercondominio.

Dalla sua domanda deduco che l'area su cui sono edificati i fabbricati è in comune fra di loro. In questo caso la situazione dovrà rimanere quella attuale.

Nel caso invece le aree gestite in comune siano in realtà di proprietà di ogni singolo fabbricato, si può provvedere allo scioglimento del supercondominio in base al 2° comma dell'art.61 delle d.a.C.C.:
"lo scioglimento è deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal 2° comma dell’articolo 1136 del Codice civile (ossia la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio), o è disposta dall’autorità giudiziaria su domanda di almeno 1/3 dei comproprietari di quella parte dell’edificio della quale si chiede la separazione"


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Guido Bartolucci
www.espertoincondominio.it"

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