L'ALTEZZA DELLE SIEPI - Federica chiede:

"Buongiorno, abito al primo piano e ultimo di un condominio. Gli appartamenti al piano terra hanno giardino con siepi che in altezza superano almeno di mezzo metro la rete. Vorrei chiederle se sono a norma o se dovrebbero potare la siepe all altezza della rete. Ringrazio"

Risposta:

"Gentile Federica,
il Codice stabilisce che, laddove il suo Comune non abbia disposto in maniera diversa attraverso un regolamento specifico, devono essere rispettate le seguenti distanze dal confine:

· tre metri per gli alberi di alto fusto;
· un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto;
· mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo (la distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie).

Tali disposizioni sono finalizzate a evitare danneggiamenti ai vicini che si vedrebbero ridurre aria, luce, soleggiamento e veduta.

L’articolo 894 stabilisce che il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati o nascono a distanza minore di quelle indicate dagli articoli precedenti.

Come vede il codice civile non da indicazioni sulle altezze.

Quindi da quanto mi racconta il suo vicino rispetta tali distanze, ma esagera nelle altezze delle siepi. In questo caso potrebbe appellarsi al fatto che tale altezza riduce il suo diritto alla luce e al sole.

Credo che l’unica soluzione sia far inviare al suo vicino una diffida legale.


Se ti è necessario un approfondimento o assistenza, contatta il professionista ANACI più vicino. Sicuramente otterrai un aiuto competente e risolutivo.


Sebastiano Barbassi
Domus Service - Cavallino Treporti"

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