LAVORI STRAORDINARI - Silvana chiede:

"Il 06/9/2013 è stata approvata la delibera per i lavori di straordinaria manutenzione per la ristrutturazione esterna del condominio. Successivamente è pervenuta all'amministratore una raccomandata a.r datata 3.3.2014 firmata da n. 10 condomini (di questi all'assemblea di cui sopra erano assenti, altri contrari altri invece favorevoli) per revocare/modificare la delibera succitata. Le chiedo: - E' possibile che senza far prima un ricorso per impugnare l'atto i suddetti condomini possano richiedere un'assemblea straordinaria senza tra l'altro limiti di tempo?; - da quanto a mia conoscenza l'amministratore ha già ottenuto i permessi in comune; - l'amministratore ha avvisato la ditta di sospendere l'acquisto del materiale (è giusta questa sua iniziativa presa dopo aver ricevuto la richiesta di indizione di un'assemblea straordinaria); - l'amministratore ha già ricevuto da alcuni condomini la somma richiesta in assemblea per i lavori da fare; - l'amministratore mi ha mostrato la richiesta di convocazione di assemblea straordinaria e tra le varie firme mi sembra ce ne sia una falsa (come posso accertarmi della cosa e potrei inficiare la stessa richiesta?) e/o comunque la richiesta non doveva essere accompagnata dai documenti di riconoscimento?; - inoltre il fabbricato è del 1973 e non ha mai subito lavori di straordinaria manutenzione (lavori ora necessari) non c'è per caso un regolamento del comune di Venezia in merito al decoro dei fabbricati vecchi? anche se il nostro lavoro riguarda il rifacimento con materiale speciale per il mantenimento il contenimento del consumo energetico, i marciapiedi dissestati, le finestre delle scale che sono ormai pericolose; L'assemblea straordinaria è stata fissata per il 21.03.2014 e l'amministratore non mi da delle risposte esaustive sulla validità dell'azione. Spero di esere stato chiaro. Cordiali saluti. Silvana"

Risposta

CANNA FUMARIA & FACCIATA - Felice chiede:

"Buongiorno, sono proprietario di un appartamento in un condominio composto da 6 unità immobiliari. Su una delle parti esterne del palazzo scorre la canna fumaria del mio caminetto, coperta ovviamente da mattoni e intonaco, formando così uno sorta di pilastro sporgente rispetto alla parete esterna del palazzo, ma che forma un tutt'uno con esso, fino al sottotetto. Anche a causa della cattiva manutenzione dei canali di raccolta delle acque piovane sul tetto, l'intonaco che copre questa canna fumaria si sta sgretolando e cominciano a sorgere problemi con il titolare della vicina proprietà che lamenta dei danni (non meglio precisati). Vorrei sapere gentilmente a chi fa capo la spesa per il ripristino dell\'intonaco in disfacimento: 1) a me che sono il proprietario della canna fumaria contenuta in questo pilastro esterno; 2) al condominio a cui competono le spese di manutenzione dell\'intonaco che copre le pareti esterne dell\'immobile? Grazie e buon lavoro. "

Risposta

NON PAGA: posso togliergli il telecomando? - Roberto chiede:

"Gentilissimo, la nostra situazione è un po' complessa ma cercherò di essere quanto piu' chiaro possibile: la nostra è una cooperativa di villette a schiera. 5 da un lato e 5 di fronte. Il vialetto che porta alle villette singole è in comune. Al principio questo vialetto era comunale, poi le ultime 2 villette, illo tempore, hanno chiuso l'ultimo tratto facendone uso proprio, ma non è questo il problema. In comune, dicevo, abbiamo questo vialetto con dei lampioni e un cancello elettrico ( posizionato oltre 20 anni fa). I citofoni, i lampioni e il cancello convergono in un contatore Enel a me ( ahimè ) intestato poichè gli altri "condomini" mi hanno eletto amministratore. Il nostro non è mai stato un condominio legalmente costituito perchè tutto si svolge sul buon senso e in modo bonario. Fino a 3 anni fa. Premetto che la quota mensile è di 10,00 euro che servono a pagare le bollette enel, a fare un po' di manutenzione al cancello e a pagare una ditta di espurgo una volta all'anno per i pozzetti biologici che ognuno di noi ha nel proprio giardino. Torniamo al problema: per beghe e dispettucci tra 2 condomini questi ultimi hanno deciso di non versare più la quota condominiale di 10 euro al mese. essi usufruiscono dell\'illuminazione, dei citofoni e cosa più importante del cancello elettrico che è una sicurezza e un bene per tutti e 10 i proprietari. Nell'ultima riunione abbiamo deciso di dotare il cancello scorrevole di un selettore a chiave sia internamente che esternamente e vorremmo cambiare i codici per non far usare più il telecomando ai 2 morosi e dargli solo la chiave per aprire il cancello scorrevole elettricamente. in pratica gli toglieremmo la comodità di usare il telecomando. Loro possono entrare e uscire ma usando i selettori a chiave appena installati. Considerando che: in quest\'ultima riunione hanno firmato tutti gli altri 8 condomini per i selettori a chiave con lo scopo di precludere il godimento del telecomando ai 2 morosi, e considerando che non sono mai state inviate comunicazioni scritte per le riunioni condominiali perchè ripeto il tutto si svolge in modo bonario, POSSIAMO cambiare i codici e dare ai 2 morosi solo la chiave? possiamo incorrere in qualche problema legale? Grazie per la risposta p.s. nel frattempo il comune considera ormai questo vialetto di nostra proprietà tanto che ci ha inviato la cartella di pagamento del passo carrabile per l'anno 2014 e di 4 anni addietro."

Risposta

L'APPALTO DELLE PULIZIE - Sebastiano chiede:

"vorrei sottoporle un quesito. Ad una impresa di pulizie con la quale ho sottoscritto un contratto annuale per la pulizia delle scale di un condominio ho chiesto, come faccio usualmente, copia del DURC e una visura camerale per verificare le idoneità tecniche. La titolare mi ha candidamente riferito che gestisce 42 condomini e nessun collega amministratore Le ha mai chiesto questa documentazione. Caro esperto, ritieni che il mio sia un eccesso di zelo o i miei colleghi sono poco attenti?"

Risposta

ANAGRAFE CONDOMINIALE - Italo chiede:

"in caso di "comunione" è necessaria la richiesta della documentazione per l'anagrafe condominiale??? Grazie per il chiarimento. Italo"

Risposta

AMMINISTRATORE & PEC - Luca chiede:

"Un amministratore di condominio facente parte di una società di servizi immobiliari ha l'obbligo di avere una PEC e di informare via PEC i condomini che lo richiedano? E' lecito da parte sua chiedere un corrispettivo (100 euro/anno a condomino) per la definizione e gestione di una PEC?"

Risposta

RENDICONTO E SOLLECITI - Massimo chiede:

"1) I solleciti di pagamento ad un condomino moroso da parte dell'amministratore come devono o possono essere fatti: con lettera semplice o con raccomandata o addirittura con racc. AR? La ringrazio per la gentile risposta. Cordiali saluti. Massimo 2)Mi rifaccio alla Sua risposta al Sig. Biagio (RENDICONTO APPROVATO)per chiederLe cosa si intende per "ricorso da presentare tramite azione giudiziaria". Cioè basta un esposto da presentare in Questura o presso i Carabinieri, oppure , tramite avvocato, una denuncia in Tribunale. Grazie per la Sua gentile risposta. Saluti. Massimo"

Risposta

ASSICURAZIONE ED INQUILINO - Tommaso chiede:

"Buondì, sono il conduttore di un appartamento vorrei sapere se le spese di assicurazione del fabbricato sono a carico del locatario. grazie "

Risposta

UN GIARDINO SOPRA I GARAGES - Lucio chiede:

"Siamo gli amministratori di un condominio. Tutti proprietari di garages sotterranei. Quando abbiamo fatto l'assemblea e il consuntivo, ci è stata contestata la suddivisione nei millesimi (rilasciatici dal costruttore) poichè alcuni di loro asseriscono che il prato verde che ricopre il tetto del loro garages non è di proprietà e quindi, le spese, ad esempio per il taglio erba (che è consistente come spesa, manutenzioni ecc.) non è di loro competenza. Da alcuni di loro ci è stato inviato il rogito dove non appare effettivamente il tetto. A noi sembrava implicito che un garages dovesse avere anche un tetto ma così sembra non sia e che quindi facesse parte di un bene comune. Devo fare l'assemblea e dovrei avere una delucidazione a riguardo per poter dare delle spiegazioni a riguardo oppure risuddividre i millesimi. In attesa di una risposta, porgo cordiali saluti Lucio"

Risposta

RENDICONTO APPROVATO - Biagio chiede:

"Alcuni giorni or sono, è stato approvato all'unanimità il consuntivo e il preventivo. Poichè la riunione si è protratta oltre l'orario normale, ho riletto più attentamente tutto. Rifacendo i calcoli del rendiconto ho riscontrato grossolane anomalie. Ingenuamente ho votato anch'io. In che modo è possibile intervenire affinchè il sottoscritto ( forse anche alcuni condomini) si dichiari dissenziente oppure riservandosi,ecc... di valutare ogni azione? Grazie,Biagio."

Risposta

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