LAVORI STRAORDINARI (seguito) - Silvana chiede:

"Spett.le ANACI vi avevo posto un quesito lo scorso marzo al quale voi mi avete dato risposta. Dovrei porvi un seguito al quesito e cioè: purtroppo, l'assemblea di revoca (dei lavori ndr) è stata approvata a maggioranza dei millesimi. Però, mi sono accorta che la delibera di revoca riporta la data errata e cioè la stessa data di settembre (06/09/2013) come se nello stesso giorno fossero state fatte contemporaneamente n. 2 assemblee una di approvazione di lavori straordinari e una di revoca. Neanche l'amministratore penso si sia accorto di tale errore perchè mi sono accorta rileggendola attentamente assieme ad un altro condomino. Mi chiedevo e vi giro la domanda: è possibile chiedere una assemblea straordinaria per invalidare la delibera di revoca perchè porta una data errata e/o discordante? E se si in che forma deve essere chiesta? "

Risposta

CHI PUO' FARE L'AMMINISTRATORE - Lorenzo chiede:

"Gradirei sapere se il titolo di studio di "operatore della gestione aziendale" conseguito al termine di corso professionale di 3 anni presso l'Istituto statale e l'esperienza quarantennale nel campo fiscale, civile e commerciale possano consentire, al termine di un corso nello specifico settore l'esercizio di amministrazione di condominio."

Risposta

AMMINISTRATORE E DELEGHE - Nerina chiede:

"Sono una vostra Associata e vorrei chiedervi un chiarimento in merito al fatto di esser amministratori di un condominio e allo stesso tempo condomina dello stesso condominio, anche in quel caso non si possono avere deleghe per deliberare interventi di manutenzione, consuntivo e preventivo di bilancio...? "

Risposta

RISTRUTTURAZIONI & RISPARMIO ENERGETICO - Christian chiede:

"Buongiorno, scrivo quale socio Anaci della provincia di Venezia. Devo porre questo quesito: in un condominio ho eseguito nell’anno 2013 una ristrutturazione edilizia di ca. Euro 200.000; la spesa detraibile è del 50% (per ogni unità abitativa con un massimo di Euro 96.000). Ora, per fine primavera/inizio estate 2014, hanno deliberato di sostituire la caldaia centralizzata condominiale ed installare le valvole termostatiche in ogni appartamento; pertanto lavori rientranti nella riqualificazione energetica del 65%; i lavori saranno finanziati da una banca in 5 anni; tra opere (capitale), iva ed interessi, la spesa complessiva ammonta a ca. Euro 130.000. Chiedo: poiché il limite massimo di detraibilità è di Euro 100.000 e non trovo nessuna specifica, trattasi sempre per singola unità abitativa o dell’intero lavoro condominiale?? (quindi Euro 130.000 x 65%= Euro 84.500 spesa detraibile diviso per tutti gli appartamenti). Inoltre chiedo: le due detrazioni del 50% e 65% si possono sommare (sono cumulabili)? Grazie dell’attenzione ed attendo cortese riscontro."

Risposta

L'AMMINISTRATORE NON RISPONDE - Ada chiede:

"L'amministratore del mio condominio rifiuta di rispondere da agosto 2013, a mie telefonate, raccomandata e sollecitazione del SUNIA, in merito alla richiesta di delucidazioni sulla grande discrepanza fra le spese preventivate e quelle effettivamente risultate. Chiedo se può legalmente farlo e come posso io avere le informazioni che chiedo. Saluti. Ada"

Risposta

AGEVOLAZIONI FISCALI - Leo chiede:

"Una €™abitazione è composta da tre appartamenti adibiti ad abitazione e da una unità immobiliare adibita ad esercizio pubblico (Bar) i proprietari sono 4 e intendono procedere alla manutenzione straordinaria del tetto e di alcune parti comuni ( scale - centrale termica - ecc.). Si chiede se l'€™importo massimo di spesa ammessa al beneficio è 96000 per le parti comuni sia per ogni proprietario o per le parti comuni l'€™importo debba essere diviso per ogni proprietario in base ai millesimi di proprietà? In particolare il proprietario del Bar ha diritto anche lui all'€™agevolazione sulle parti comuni? Mi sembra di capire che per l'™unità immobiliare adibita a Bar non sia prevista l'€™agevolazione mentre possa usufruire dell'€™agevolazione per le parti comuni. Cordialmente ringrazio Leo"

Risposta

IL SUPERCONDOMINIO - Paolo chiede:

" Buongiorno, vivo in un condominio con le seguenti caratteristiche: - 3 edifici di circa 30 unità abitative + box e cantine - 3 civici - più di 60 condomini - unico codice fiscale - ogni edificio, nel regolamento interno e per una agevole suddivisione dei costi, consta di 1000/1000 - ogni palazzo ha sempre deciso autonomamente per le proprie spese e di concerto con gli altri due per le spese relative alle parti comuni ed esistono contabilità e bilanci separati. Adesso si parla di supercondominio. Siamo obbligati a costituirlo (aumentando secondo molti, i costi e le lungaggini assembleari) o possiamo continuare a gestire come abbiamo sempre fatto? E nel caso quali attività dovremmo intraprendere? Grazie per la risposta."

Risposta

PASSAGGIO CONSEGNE 2 - Marcella chiede:

"Buongiorno, la prossima settimana ci sarà una riunione condominiale per il passaggio di consegne del nuovo amministratore. Un condomino mi ha riferito che l'uscente amministratore..non ha nulla della sua gestione...no comment? Che atteggiamento posso avere nei confronti del vecchio amministratore (era un condomino che faceva l'amministratore)? Mi verrebbe da denunciarlo per omissione dei documenti! e comunque posso rifiutarmi al..PASSAGGIO DI CONSEGNE anche se la maggioranza è contro di me? Posso chiedere di annullare la seduta condominiale per questi motivi e pertanto non può esserci il nuovo amministratore? Distintamente"

Risposta

PASSAGGIO CONSEGNE - Biagio chiede:

"Buon giorno, complimenti per il sito. Volevo porgere il seguente quesito: l'amministratore condominiale ha elargito a un assegno sostanzioso all'ex amm,.re cessato per dimissioni volontarie. Tale assegno,è stato intestato all'ex in contemporanea del passaggio di consegne nella medesima giornata. Non ha saputo spiegare le ragioni. Tale comportamento del nuovo amm.re è corretto? Doveva informare l\'assemblea chiedendo l'autorizzazione per ratificare? Esiste qualche normativa legislativa in tal senso? Come ci si può comportare per riavere il non dovuto? Grazie,distintamente. Biagio."

Risposta

APE - Maurizio chiede:

"ma a questo punto è obbligatoria o no la certificazione APE ?"

Risposta

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