L'AMMINISTRATORE: DURATA DELL'INCARICO - Massimiliano chiede:

"Buongiorno, vorrei sapere se, secondo la nuova normativa entrata in vigore lo scorso anno, l'amministratore nominato nel 2014 resta in carica per 1 anno oppure per due anni o addirittura finché non viene revocato a si dimette. Leggendo qua e là la cosa non mi è chiara. Grazie dell'attenzione."

Risposta

UN TUBO PRIVATO - Francesca chiede:

" Con la presente, sono a richiedere gentilmente informazioni in merito ad un fatto che mi vede coinvolta nel condominio dove abito (di cui Amministratore è un Vostro iscritto), che a mio avviso, non è gestito correttamente, soprattutto a tutela del condominio stesso: Sono stata avvisata dall'amministratore che un condomino segnalava apparente perdita di un tubo nei garage, che presumibilmente poteva essere di pertinenza delle tubature di scarico cucina del mio appartamento, ma con precisione non mi sapeva dire la locazione di tale problematica. Ho chiesto, non trovando riscontro, se mi poteva dire chi era il condomino che segnalava, ma non mi è stato detto "per motivi di privacy" (nome e cognome non credo possano essere un dato sensibile, soprattutto al fine di agevolare risoluzione di eventuale problema che rischia, se ampliato, di arrecare danno al condominio) Ho chiamato tempestivamente idraulico per verifica, come richiesto dall'amministratore), che non ha rilevato problematiche a livello di scarichi ne di impianto fognario: non si è resa necessaria pulizia ne di tubature, ne di espurgo fognature (che io ho indipendenti dal condominio) Avvisato sempre tempestivamente l'amministratore di quanto fatto, avvisandolo anche che il condominio interessato (che autonomamente ho individuato) mi aveva riferito non aver più riscontrato problemi (forse per questo al sopralluogo del mio idraulico, alla mia richiesta se avesse voluto essere presente, essendo il tubo in parte dentro al suo garage, non si è presentato). Da quanto ne so l'Amministratore non è uscito a verificare quanto segnalato. Dopo una settimana, mi ha chiesto se potevo rendermi disponibile ad aprire casa mia ad un idraulico che avrebbe mandato per sopralluogo. Mi sono resa disponibile, hanno fatto ulteriori verifiche, ripetendo quanto già fatto da me. L'Amministratore vuole imputare a me l'intero costo dell'intervento da lui richiesto su sua iniziativa, con fattura dell'idraulico intestata al condominio. Faccio presente che l'Amministratore non ha attivato l'assicurazione denunciando il sinistro, a tutela del condominio nel caso in cui si fossero avuti risvolti ingenti in merito alla criticità riscontrata. Chiedo a Voi se è effettivamente corretta tale gestione e l'imputazione del costo, a mia insaputa, dell'intervento richiesto dall'amministratore. Resto in attesa di Vostro gentile riscontro, Cordiali Saluti"

Risposta

STRADA IN COMUNIONE - Nicola chiede:

"Buongiorno , vorrei porle la seguente domanda : sono Comproprietario di una stradina di tre metri per uso passo carraio. Ho chiesto in comune Autorizzazione Passo carraio , ma mi riferiscono che occorre il consenso dell'altro proprietario, che però non me lo dà . - Ho ribadito che devono dare a me Autorizzazione passo carraio per la parte che interessa a me (cioè la mia metà di strada) . E corretta la mia richiesta ? e se No ,cosa posso fare ? grazie anticipatamente "

Risposta

CONSEGNA DOCUMENTI - Marcello chiede:

"Amministratore sfiduciato in assemblea ordinaria e non approvato consuntivo 2013, si rifiuta di consegnare documenti a nuovo amministratore dichiarandosi ammalato da circa 10 giorni."

Risposta

NUOVE TABELLE MILLESIMALI - Gino chiede:

"Salve, nel mio condominio, a Carpenedo, di 10 appartamenti l'amministratore ha fatto rifare i millesimi in quanto erano errati in accordo con l'assemblea. Però, per tre anni di litigi vari, i conti dell'anno non sono mai stati fatti. Ora mi chiedo, avendo approvato ora i millesimi nuovi, i conti (bilanci) degli anni scorsi vengono calcolati dall'ultimo approvato o partono dal momento che i nuovi millesimi vengono approvati? grazie"

Risposta

RIMBORSO ACQUA - Giuliana chiede:

"Salve, una condomina del condominio dove abito,mi dice che c'è una servitù nel suo contatore dell'acqua,cioè da là passa l'acqua per il riscaldamento centralizzato. Premetto che sui termo non ci sono valvole per togliere l'aria quindi presumo che l'acqua sia sempre la stessa che circola o con una minima perdita.Per questa servitù si fa stornare tutti gli anni dei soldi dal condominio. Ho saputo che non si può farsi pagare una servitù, ma probabilmente ho capito male. Nel consuntivo-preventivo questo storno è sotto la dicitura : costo acqua giardino (2 mq 3 rose a cui alcuno dà da bere) Il costo medio per famiglia si avvicina molto agli 80 euro annui stornati Domanda: è corretta questa cosa? Ho chiesto al mio amministratore ,ma da settembre, non ho ancora avuto risposta, anzi: devo fare i conti. Vi ringrazio per la risposta e vi auguro buona giornata "

Risposta

SOLIDARIETA' & FONDO CASSA - Giuliana chiede:

"Buongiorno,sono Giuliana,fra poco vendo il mio appartamento,quindi vorrei sapere,essendoci condomini insolventi per circa 11.000 euro,se i soldi che ho anticipato mi verranno restituiti, come il fondo cassa pagato. Grazie Giuliana"

Risposta

LAVORI STRAORDINARI (seguito) - Silvana chiede:

"Spett.le ANACI vi avevo posto un quesito lo scorso marzo al quale voi mi avete dato risposta. Dovrei porvi un seguito al quesito e cioè: purtroppo, l'assemblea di revoca (dei lavori ndr) è stata approvata a maggioranza dei millesimi. Però, mi sono accorta che la delibera di revoca riporta la data errata e cioè la stessa data di settembre (06/09/2013) come se nello stesso giorno fossero state fatte contemporaneamente n. 2 assemblee una di approvazione di lavori straordinari e una di revoca. Neanche l'amministratore penso si sia accorto di tale errore perchè mi sono accorta rileggendola attentamente assieme ad un altro condomino. Mi chiedevo e vi giro la domanda: è possibile chiedere una assemblea straordinaria per invalidare la delibera di revoca perchè porta una data errata e/o discordante? E se si in che forma deve essere chiesta? "

Risposta

CHI PUO' FARE L'AMMINISTRATORE - Lorenzo chiede:

"Gradirei sapere se il titolo di studio di "operatore della gestione aziendale" conseguito al termine di corso professionale di 3 anni presso l'Istituto statale e l'esperienza quarantennale nel campo fiscale, civile e commerciale possano consentire, al termine di un corso nello specifico settore l'esercizio di amministrazione di condominio."

Risposta

AMMINISTRATORE E DELEGHE - Nerina chiede:

"Sono una vostra Associata e vorrei chiedervi un chiarimento in merito al fatto di esser amministratori di un condominio e allo stesso tempo condomina dello stesso condominio, anche in quel caso non si possono avere deleghe per deliberare interventi di manutenzione, consuntivo e preventivo di bilancio...? "

Risposta

INDIETRO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 AVANTI