L'AMMINISTRATORE E L' APPALTO - Poldo chiede:

"Buona sera! Volevo porgere i seguenti quesiti: 1) L'amministratore ha effettuato un pagamento di circa 900,00 Euro a un artigiano in contanti. Quest'ultimo dietro richiesta ha rilasciato uno scritto...I precedenti pagamenti sempre al medesimo artigiano li ha effettuati con assegni e bonifico. Che valore ha lo scritto rilasciato dall'artigiano? E' legale tutto ciò? 2)L'amministratore s.a.s., può presentare personalmente in sede di assemblea preventivi di scelta della ditta per lavori di Linea Vita del tetto...Nel condominio in cui abito non esiste un regolamento. Vorrei avere un Vs parere, oppure se lo stesso debba astenersi. 3) Dovendo scegliere la ditta per lavori di Linea vita, in assemblea, l'amministratore presenta il preventivo di suo figlio anch'essi nella s.a.s..Vorrei sapere se vi è conflitto oppure e lecito.Grazie "

Risposta

L'AMMINISTRATORE NEGLIGENTE - Marco chiede:

"E' possibile chiedere un risarcimento danni patrimoniali e morali causati dall'amministratore negligente al giudice di pace o solo tramite legale? Se non manda gli artigiani a fare le riparazioni condominiali dovute malgrado i solleciti scritti, che cosa si può fare? Infine le assemblee sono invalidate se si fa presente che sono state convocate irregolarmente senza raccomandata ma solo via mail non PEC?"

Risposta

ARRETRATI: FINO A QUANDO? - Giusi chiede:

"Buonasera, sono un condomino, chiedo se sono tenuto a pagare gli arretrati di conguaglio risalenti dal 2007 ad oggi. Grazie."

Risposta

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO - Giovanni chiede:

"Spett.le Anaci, mi trovo a sottoporVi il seguente quesito stante il verificarsi di un "inghippo" giuridico che ha interessato il Condominio di cui faccio parte. Uno dei condomini è sottoposto ad amministrazione di sostegno, tuttavia l'amministratore del condominio ha sempre ritenuto d'inviare le convocazioni alle assemblee soltanto ad esso, e non anche al suo amministratore di sostegno, il quale adesso minaccia l'impugnazione delle delibere. L'amministratore di condominio reputa di aver agito correttamente, stante il carattere residuale dell'attività demandata all'amministratore di sostegno in base alla L. 6/2004, ed anche sulla base di un articolo uscito sul Vostro sito nazionale in data 5 ottobre 2011. Ciò detto, vorrei sapere se il mio amministratore di condominio ha operato in maniera corretta e se il Vostro ente segue uno specifico indirizzo a riguardo. Grazie. "

Risposta

CANCELLO SI', CANCELLO NO - Marghe chiede:

"Buongiorno, Cerco di spiegare brevemente la nostra situazione. Siamo un complesso di condomini siti in venezia centro storico. Per accedere c'è; un sottoportico con una piccola corte che ormai da tempo viene usata come wc, dormitorio per senza tetto, spaccio, ritrovo di comitive ubriache che urlano e lasciano "ricordini" ecc. Si è pensato con i vari amministratori di richiedere al comune autorizzazione per l'installazione di un cancello. Un solo condomino non è concorde e quindi ci hanno detto che non possiamo mettere un cancello chiuso a chiave. Sembra però che sia possibile mettere un cancello che si apre semplicemente abbassando la maniglia, e quindi senza spostare campanelli o altro, senza unanimità dei condomini ma a maggioranza. In comune non ci sanno rispondere... "

Risposta

SERVITU' DI PASSAGGIO O..... - Giancarlo chiede:

"Buongiorno, ho da sottoporvi un quesito di non facile soluzione almeno per noi condomini. Il condominio non ha un'uscita di sua proprietà. Siamo n.10 condomini. I condomini per uscire devono attraversare un cortiletto di proprietà di un solo condomino. I condomini hanno un diritto di passaggio ultratrentennale. Alcuni anni fa abbiamo dovuto installare un ascensore per persone disabili. L'installazione dell'ascensore ha comportato l'utilizzo dello spazio destinato alla raccolta rifiuti. Di conseguenza abbiamo installato i bidoni della raccolta rifiuti nel cortiletto. Recentemente il proprietario del cortiletto ha chiesto di togliere i bidoni rivendicando la sua proprietà. Abbiamo interpellato il Comune e la Società che gestisce i rifiuti. La risposta è stata la seguente: In base alla situazione di fatto del condominio e alla vigente normativa non esiste alcuna possibile alternativa all'uso del cortile. Vorrei essere chiaro su questo punto. Tutte le soluzioni proposte sono state respinte dal Comune per ragioni di regolamento ed igieniche. Il proprietario del cortile in assemblea ha detto che se non provvediamo sposterà lui stesso i bidoni sulla strada. Cosa dobbiamo fare? In una situazione di questo tipo è possibile agire in giudizio per ottenere una servitù giudiziale coattiva? Grazie e cordiali saluti"

Risposta

MANUTENZIONE FACCIATE - Fabio chiede:

"Dobbiamo rifare gli intonaci di una delle tre palazzine situate all' interno di un giardino condominiale. Questa prima palazzina, che si affaccia sulla strada principale, ha come frontale delle terrazze incassate all' interno del perimetro del palazzo. Ora la mia domanda è questa: nel rifacimento degli intonaci sono da considerarsi spese espandibili a tutti gli inquilini delle tre palazzine anche il rifacimento (costosissimo) dei soffitti delle terrazze che sono fatti con piastrelle blu cobalto di grande valore ed introvabili? In pratica conseguentemente a questa domanda vorrei sapere quali lavori di ristrutturazione sono di pertinenza di tutte e tre le palazzine per quanto riguarda la facciata in questione? Gli intonaci della palazzina A sono di pertinenza anche della B e della C? Grazie "

Risposta

L'AMMINISTRATORE ABBANDONA L'ASSEMBLEA - Poldo chiede:

"Buona sera, Durante un' assemblea ed a seguito di contestazione di alcuni condomini con documentazione veritiera, l'amm.re non ha voluto verbalizzare tale intervento. Lo stesso abbandonava la sede portandosi il registro. Ricevuto il verbale affermava la riunione poco costruttiva e sterile. Poiché' il presidente era un altro condomino, chiedo come possa un libero professionista arch. comportarsi in questo modo. E possibile far giungere al medesimo azione di responsabilità anche attraverso il suo ordine. Grazie."

Risposta

BILANCI ARRETRATI - Carmine chiede:

"SE IL VECCHIO AMMINISTRATORE NON HA PRESENTATO IL RENDICONTO DEI SUOI ANNI, L'AMMINISTRATORE SUBENTRATO E' OBBLIGATO AD ESEGUIRLI DIETRO COMPENSO STRAORDINARIO OPPURE E' OBBLIGATO A FARLO COME ATTO ORDINARIO DELLE SUE ATTRIBUZIONI ???NEL MIO CONDOMINIO IL VECCHIO AMM. NON HA PRESENTATO IL RENDICONTO PER 3 ANNI. PER EFFETTUARE QUEI CONSUNTIVI IL IL NUOVO PRETENDE DI ESSERE PAGATO. COSA DICE LA LEGGE IN PROPOSITO. IO DICO CHE LI DEVE FARE IL NUOVO AMMIN. SENZA COMPENSO. GRAZIE"

Risposta

LE SPESE DELL'AMMINISTRATORE - Sergio chiede:

"Capita sovente che l'amministratore (che è anche condomino) provveda ad acquisti/spese, di cui non si è discusso in assemblea e senza carattere di urgenza, decisi da lui stesso e da qualche altro condomino (non sempre a beneficio di tutto il condominio), mettendoli a bilancio e imponendoli come spese da suddividere fra tutti. Se qualcuno volesse esserne esonerato deve farsi parte attiva e comunicarlo allo studio di amministrazione. Chiedo cortesemente un'opinione in merito a questo comportamento. Grazie, Sergio."

Risposta

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