CONIUGE SEPARATO - Gerardo chiede:

"Essendo separato nonché soggetto al pagamento del 50% delle rate condominiali della ex abitazione coniugale chiedo di conoscere gli obblighi contabili dell'amministratore di condominio nei miei confronti. "

Risposta

SUBENTRO E SPESE ARRETRATE - Antonio chiede:

"Buonasera, vi invio la presente mail per chiederle il seguente quesito. Ho comprato un appartamento nel mese di 11/2011 in un condominio. Recentemente abbiamo scoperto che il nostro amministratore ha lasciato un buco nel bilancio di circa 300.000 euro. Nell'ultima assemblea di condominio il nuovo amministratore ci ha comunicato che oltre all'azione legale risarcitoria e penale nei confronti del vecchio amministratore provvederà a ripartire le spese oggetto del buco di bilancio in base alle quote millesimali. Il buco ha avuto origine dall'anno 2008, ho comunicato all'amministratore che io risponderò solo per la parte debitoria che intercorre dal 11/2011 (data del rogito) in quanto prima non avevo nessun diritto reale sul bene. Lui mi ha risposto che non è giusta questa mia osservazione, che devo pagare per intero la quota di mia spettanza, e sarà mia facoltà successivamente rivalermi sul precedente proprietario. Mi sembra veramente una risposta senza nessun fondamento logico e giuridico , potrebbe darmi delle delucidazioni in merito. In attesa di un suo riscontro le auguro buon lavoro. "

Risposta

ANAGRAFE CONDOMINIALE - Giacomo chiede:

"Buongiorno, il quesito che pongo è riferito alla gestione del registro di anagrafe condominiale. Come Amministrazione abbiamo raccolto i dati per costituire il registro con un modulo da noi preparato che include, oltre all'indirizzo dei titolari delle unità immobiliari ed il sub catastale, anche il codice fiscale degli aventi titolo, copia del documento di identità (quando fornito) telefono cellulare e mail. Domanda: un Condomino chiede di poter visionare il registro: lede il diritto alla privacy dare a tale Condominio l'accesso a tutti i dati raccolti? Devo prevedere un registro "pubblico" in cui ometto i dati di codice fiscale/cellulare/mail? Grazie per la risposta Giacomo Meroi"

Risposta

L'AMMINISTRATORE E L' APPALTO - Poldo chiede:

"Buona sera! Volevo porgere i seguenti quesiti: 1) L'amministratore ha effettuato un pagamento di circa 900,00 Euro a un artigiano in contanti. Quest'ultimo dietro richiesta ha rilasciato uno scritto...I precedenti pagamenti sempre al medesimo artigiano li ha effettuati con assegni e bonifico. Che valore ha lo scritto rilasciato dall'artigiano? E' legale tutto ciò? 2)L'amministratore s.a.s., può presentare personalmente in sede di assemblea preventivi di scelta della ditta per lavori di Linea Vita del tetto...Nel condominio in cui abito non esiste un regolamento. Vorrei avere un Vs parere, oppure se lo stesso debba astenersi. 3) Dovendo scegliere la ditta per lavori di Linea vita, in assemblea, l'amministratore presenta il preventivo di suo figlio anch'essi nella s.a.s..Vorrei sapere se vi è conflitto oppure e lecito.Grazie "

Risposta

L'AMMINISTRATORE NEGLIGENTE - Marco chiede:

"E' possibile chiedere un risarcimento danni patrimoniali e morali causati dall'amministratore negligente al giudice di pace o solo tramite legale? Se non manda gli artigiani a fare le riparazioni condominiali dovute malgrado i solleciti scritti, che cosa si può fare? Infine le assemblee sono invalidate se si fa presente che sono state convocate irregolarmente senza raccomandata ma solo via mail non PEC?"

Risposta

ARRETRATI: FINO A QUANDO? - Giusi chiede:

"Buonasera, sono un condomino, chiedo se sono tenuto a pagare gli arretrati di conguaglio risalenti dal 2007 ad oggi. Grazie."

Risposta

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO - Giovanni chiede:

"Spett.le Anaci, mi trovo a sottoporVi il seguente quesito stante il verificarsi di un "inghippo" giuridico che ha interessato il Condominio di cui faccio parte. Uno dei condomini è sottoposto ad amministrazione di sostegno, tuttavia l'amministratore del condominio ha sempre ritenuto d'inviare le convocazioni alle assemblee soltanto ad esso, e non anche al suo amministratore di sostegno, il quale adesso minaccia l'impugnazione delle delibere. L'amministratore di condominio reputa di aver agito correttamente, stante il carattere residuale dell'attività demandata all'amministratore di sostegno in base alla L. 6/2004, ed anche sulla base di un articolo uscito sul Vostro sito nazionale in data 5 ottobre 2011. Ciò detto, vorrei sapere se il mio amministratore di condominio ha operato in maniera corretta e se il Vostro ente segue uno specifico indirizzo a riguardo. Grazie. "

Risposta

CANCELLO SI', CANCELLO NO - Marghe chiede:

"Buongiorno, Cerco di spiegare brevemente la nostra situazione. Siamo un complesso di condomini siti in venezia centro storico. Per accedere c'è; un sottoportico con una piccola corte che ormai da tempo viene usata come wc, dormitorio per senza tetto, spaccio, ritrovo di comitive ubriache che urlano e lasciano "ricordini" ecc. Si è pensato con i vari amministratori di richiedere al comune autorizzazione per l'installazione di un cancello. Un solo condomino non è concorde e quindi ci hanno detto che non possiamo mettere un cancello chiuso a chiave. Sembra però che sia possibile mettere un cancello che si apre semplicemente abbassando la maniglia, e quindi senza spostare campanelli o altro, senza unanimità dei condomini ma a maggioranza. In comune non ci sanno rispondere... "

Risposta

SERVITU' DI PASSAGGIO O..... - Giancarlo chiede:

"Buongiorno, ho da sottoporvi un quesito di non facile soluzione almeno per noi condomini. Il condominio non ha un'uscita di sua proprietà. Siamo n.10 condomini. I condomini per uscire devono attraversare un cortiletto di proprietà di un solo condomino. I condomini hanno un diritto di passaggio ultratrentennale. Alcuni anni fa abbiamo dovuto installare un ascensore per persone disabili. L'installazione dell'ascensore ha comportato l'utilizzo dello spazio destinato alla raccolta rifiuti. Di conseguenza abbiamo installato i bidoni della raccolta rifiuti nel cortiletto. Recentemente il proprietario del cortiletto ha chiesto di togliere i bidoni rivendicando la sua proprietà. Abbiamo interpellato il Comune e la Società che gestisce i rifiuti. La risposta è stata la seguente: In base alla situazione di fatto del condominio e alla vigente normativa non esiste alcuna possibile alternativa all'uso del cortile. Vorrei essere chiaro su questo punto. Tutte le soluzioni proposte sono state respinte dal Comune per ragioni di regolamento ed igieniche. Il proprietario del cortile in assemblea ha detto che se non provvediamo sposterà lui stesso i bidoni sulla strada. Cosa dobbiamo fare? In una situazione di questo tipo è possibile agire in giudizio per ottenere una servitù giudiziale coattiva? Grazie e cordiali saluti"

Risposta

MANUTENZIONE FACCIATE - Fabio chiede:

"Dobbiamo rifare gli intonaci di una delle tre palazzine situate all' interno di un giardino condominiale. Questa prima palazzina, che si affaccia sulla strada principale, ha come frontale delle terrazze incassate all' interno del perimetro del palazzo. Ora la mia domanda è questa: nel rifacimento degli intonaci sono da considerarsi spese espandibili a tutti gli inquilini delle tre palazzine anche il rifacimento (costosissimo) dei soffitti delle terrazze che sono fatti con piastrelle blu cobalto di grande valore ed introvabili? In pratica conseguentemente a questa domanda vorrei sapere quali lavori di ristrutturazione sono di pertinenza di tutte e tre le palazzine per quanto riguarda la facciata in questione? Gli intonaci della palazzina A sono di pertinenza anche della B e della C? Grazie "

Risposta

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